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Qualità
della vita in bambini con cardiopatie congenite
Krol
Y., Grootenhius M.A., Destre-Vonk A., Lubbers L.J., Koopman
H.M. & Last B.F.
Emma Children's Hospital/Accademy Medical Centre, University of
Amsterdam, Holland.
La
qualità della vita in relazione alla salute in bambini con
cardiopatia congenita (CHD) è stata paragonata a quella di
bambini sani. In aggiunta sono state valutate le differenze nella
qualità della vita in rapporto alla gravità della
cardiopatia stessa. 100 bambini con CHD tra gli 8 e i 18 anni e
i loro genitori sono stati sottoposti ad un'indagine sulla qualità
della vita. Secondo l'autovalutazione dei bambini e quella dei loro
genitori, la qualità della vita è stata negativamente
influenzata a vari livelli. Le diversità sono lievi, ma rilevanti
dal punto di vista clinico. I bambini hanno riferito un ridotto
funzionamento motorio e una minor autonomia in rapporto con bambini
sani. I genitori di bambini con CHD riferiscono che i figli hanno
una qualità di vita inferiore nei campi del dolore e dei
sintomi, del funzionamento motorio, dell'autonomia e del funzionamento
cognitivo. La qualità della vita in bambini con cardiopatie
congenite non pare essere influenzata dalla gravità della
patologia. In conclusione, senza tener conto della gravità
della malattia, i bambini con CHD sentono che la loro qualità
di vita è inferiore a quella dei bambini sani. Ciò
significa che l'impatto emozionale dei problemi è maggiore
in bambini con CHD che in bambini sani. E' quindi importante per
i medici interessarsi presso i bambini e i loro genitori circa il
loro stato emotivo. In tal modo si possono identificare e aiutare
preventivamente i bambini a rischio da tale punto di vista.
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