Informazione medico scientifica
 

ESITI COMPORTAMENTALI A LUNGO TERMINE E QUALITÀ DI VITA DOPO INTERVENTI DI SCAMBIO DEI VASI IN NEONATI CON TRASPOSIZIONE DELLE GRANDI ARTERIE
Dipartimenti di Cardiologia pediatrica, Psichiatria infantile e per adolescenti, Chirurgia toracica e cardiovascolare dell’Ospedale universitario di Aachen, Germania.
 

Dati e obiettivi. Le conseguenze comportamentali e la qualità di vita in bambini tra gli 8 e i 14 anni dopo un'operazione in età neonatale per trasposizione delle grandi arterie non sono state ancora esaminate sistematicamente costituiscono l'argomento del presente studio.
 
Metodo. 60 bambini non selezionati operati da neonati con arresto circolatorio ipotermico profondo e deviazione cardiopolmonare a basso flusso sono stati valutati tra le età di 7,9 e 14,3 anni dal "Child Behaviour Checklist" (CBCL) per valutare problemi di comportamento riportati dai genitori e dal "Inventory for the Assessment ot the Qualìty or Life in Children and Adolescents" (IQCL) per controllare la percezione della qualità di vita del paziente stesso. I risultati sono in relazione alla condizione e alla gestione del periodo dell'intervento, allo stato di sviluppo neurologico all'età di cui sopra, alla capacità di resistenza e a fattori sociodemografici.
 
Risultati. Gli esiti comportamentali attestati da tutti i risultati CBCL erano peggiori, mentre la qualità di vita dei punteggi IQCL non era inferiore rispetto a quella della popolazione normale. La grave hypoxia (bassa ossigenazione?) prima dell'operazione è stata collegata con problemi sociali riportati dai genitori; l'insufficienza cardiocircolatoria del periodo operatorio e postoperatorio è stata associata a problemi nella capacità di interiorizzare e di esternare, di attenzione e ad altri problemi globali di comportamento. I genitori hanno rilevato anche una ridotta capacità espressiva e mediocre profitto scolastico. Una condizione neurologica non adeguata e minor capacità di resistenza sono state imputate alla malattia nell'autovalutazione dei pazienti esaminati.
 
Conclusioni. Operazioni in età neonatale in caso di trasposizione delle grandi arterie con la tecnica sopra esposta sono associate, secondo quanto rilevato dai genitori, a difficoltà comportamentali nel lungo periodo, ma non ad una generale riduzione nella qualità di vita dell'autovalutazione dei pazienti esaminati. La discrepanza tra il resoconto dei genitori e dell'autovalutazione può essere dovuta ad una diversa percezione della malattia. Nella nostra esperienza, un accresciuto rischio di disadattamento psicosociale a lungo termine dopo l'intervento chirurgico correttivo in età neonatale è in relazione alla presenza di danno neurologico e di ridotta capacità di resistenza.

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