LE CURE MEDICHE

La vera terapia risolutiva delle cardiopatie congenite è l'intervento chirurgico correttivo della cardiopatia, ma la maggioranza dei bambini con cardiopatia congenita ha bisogno, prima di arrivare alla correzione chirurgica, di cure di tipo medico.

Il trattamento medico è necessario quando le cardiopatie sono complicate da insufficienza cardiaca (il cuore non è in grado di assicurare una sufficiente quantità di sangue, e quindi di ossigeno, ai tessuti dell'organismo). La digitale è il farmaco più ampiamente usato per curare l'insufficienza cardiaca. Questa medicina aumenta la forza di contrazione del cuore e permette al cuore di fronteggiare il superlavoro legato alla presenza della cardiopatia. Inoltre la digitale ha anche un effetto regolatore su alcuni tipi di disturbi del ritmo.

La digitale può essere somministrata per bocca o per via endovenosa e la fase iniziale della terapia richiede un'attenta osservazione per scoprire la comparsa di effetti collaterali o segni di tossicità, che consistono in nausea, vomito e sopratutto disturbi del ritmo cardiaco. La comparsa di questi segni o effetti richiede una riduzione del dosaggio.

La confezione di digitale deve essere tenuta in un posto inaccessibile ai bambini per evitare ingestioni accidentali che potrebbero risultare estremamente pericolose.

Una delle conseguenze dell'insufficienza cardiaca è la diminuita produzione di urina e di conseguenza la ritenzione di liquidi e di sali. Questo problema viene affrontato con la somministrazione di diuretici, che controbilanciano la tendenza a trattenere i liquidi e possono essere somministrati sia per bocca che per via intramuscolare o endovenosa.

Altri farmaci utili nella cura dell'insufficienza cardiaca sono i vasodilatatori. Il loro effetto è quello di ridurre la resistenza che il cuore deve vincere per far circolare il sangue e in pratica riducono il lavoro richiesto al cuore. I vasodilatatori sono somministrati per via orale.

Infine quando una cardiopatia va incontro all' insufficienza cardiaca oppure quando determina una cianosi importante, il bambino è soggetto ad una diminuita disponibilità di ossigeno. In questi casi la respirazione di aria arricchita di ossigeno supplisce in parte alla carenza che si è determinata ed è utile per il paziente. Generalmente l'ossigeno viene somministrato in ospedale, ma in casi particolari l'ossigenoterapia può essere effettuata anche a domicilio.

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