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-Fig
6.1
Tetralogia di Fallot. A causa dell'ostacolo presente all'uscita dal ventricolo
destro, questo si svuota parzialmente attraverso il difetto interventricolare
in aorta. L'arrivo di sangue ventricolare destro (venoso) direttamente
in aorta causa la cianosi-.
A causa di questi due difetti il ventricolo destro trova meno resistenza
a svuotarsi attraverso il difetto interventricolare in aorta, anzicchè
in arteria polmonare, il cui ingresso è gravemente ostruito.
La
prima conseguenza è che sangue ventricolare destro (non ossigenato,
di colore blu) viene inviaato direttamente in aorta; una seconda conseguenza
è che il flusso di sangue attraverso i polmoni è diminuito.
Più è grave la stenosi polmonare, maggiore è la quantità
di sangue ventricolare destro espulso in aorta. Più la cianosi è
intensa e più è difficile per il cuore rifornire di ossigeno
i vari organi, specialmente i muscoli in attività. I casi più
gravi di tetralogia di Fallot hanno cianosi già nell'età del
lattante, mentre nei casi più lievi i sintomi compaiono verso i due
anni. C'è sempre comunque la tendenza ad un progressivo aggravamento
della cianosi con il passare del tempo. Il bambino con tetralogia di Fallot
si presenta cianotico a riposo e la cianosi aumenta con lo sforzo. La crescita
può essere rallentata e con il tempo compare clubbing alle dita. Alcuni
bambini con tetralogia di Fallot presentano il fenomeno dell'accovacciamento:
dopo aver effettuato uno sforzo, e quindi dopo essere diventato più
cianotico, il bambino si accovaccia perchè in questa posizione recupera
più rapidamente il suo abituale stato di ossigenazione. Alcuni bambini
con tetralogia di Fallot soffrono di attacchi acuti di cianosi che
cominciano di solito con il pianto e si verificano più facilmente al
mattino. Durante questi attacchi il bambino diventa intensamente cianotico,
ha difficoltà respiratoria e può perdere conoscenza. Gli attacchi
acuti di cianosi sono pericolosi per la vita, ma possono essere curati con
farmaci, in ospedale. Se con le terapie mediche non si riesce a controllarli
è necessario procedere all'intervento chirurgico al più presto
possibile.
In
previsione della correzione chirurgica le indagini diagnostiche devono essere
completate dal cateterismo cardiaco e dall'angiocardiografia che consentono
di delineare accuratamente i difetti intracardiaci e le dimensioni e la morfologia
dell'arteria polmonare. L'intervento chirurgico correttivo viene effettuato
in circolazione extracorporea, mediante l'uso della macchina cuore-polmoni.
Il difetto interventricolare viene chiuso per mezzo di un patch di materiale
sintetico che viene suturato sul bordo del difetto e il tessuto muscolare
che ostruisce la zona sottovalvolare polmonare viene asportato. La valvola
polmonare viene aperta e in alcuni casi è necessario allargare tutta
la via d'uscita del ventricolo destro mediante l'applicazione di un patch
in questa sede. Attualmente questo intervento viene generalmente effettuato
intorno all'anno di vita. Per i bambini con forme meno gravi di tetralogia
di Fallot esso può essere differito.
Se
il bambino necessita di un intervento nei primi mesi di vita viene effettuato
un intervento palliativo. Questa denominazione sta ad indicare
quegli interventi che non riparano le malformazioni cardiache, ma che
consentono un beneficio per il paziente e permettono di aspettare senza
pericoli l'età più adatta per l'intervento correttivo. L'intervento
palliativo nella tetralogia di Fallot consiste nel creare una comunicazione
tra un'arteria succlavia e l'arteria polmonare dello stesso lato, allo
scopo di aumentare il flusso di sangue nei polmoni (intervento di Blalock-Taussig).

-Fig.
6.2
Intervento di Blalock-Taussig nella Tetralogia di Fallot. La freccia grande
indica l'arteria succlavia destra che è stata collegata all'arteria polmonare
destra-.
Questo
intervento è relativamente semplice, consente di migliorare l'ossigenazione,
la crescita e di aspettare senza pericolo il tempo dell'intervento radicale.
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