Forum Utenti - Associazione Bambino Cardiopatico

Mittente: giovanni
Argomento: Tetralogia di Fallot
Messaggio: carissimi, faccio parte dello staff dell'abc nello gestire il forum. immagino siate giovani e che l'approccio con una cardiopatia congenita vi abbia un spaventato. non fate nessun cenno alla vostra città. ci sono in italia ottimi centri sia cardiologici che cardiochirurgici. se non siete lontani da parma possiamo farvi da tramite e mettervi in contatto con il centro a cui facciamo riferimento. è dotato di ottime apparecchiature e di eccellenti cardiologi con grande esperienza. tenete presente che in una qualche maniera la cardiologia pediatrica è quasi nata a parma. in ogni caso la più grande fiducia. questi bambini sanno tirare fuori da noi il meglio di noi stessi. se volete mi potete contattare mandando una mail tramite il sito specificando un vostro numero di telefono, anche cellulare, e sarò contento di farmi vivo con voi. mi permetto di aggiungere un passo di Padre Dalmazio Mongillo, grande teologo e amico della nostr associazione, che ci ha lasciato l'estate scorsa. in queste poche righe trovate il riassunto del nostro operato, ormai da più di vent'anni, e il senso di quanto vi ho detto, con il cuore, sopra. ciao. "Grazie all'associazione bambino cardiopatico. Queste malattie esistevano già prima della vostra costituzione ed erano sofferte in modo disperato, tragico. Non c’era questa solidarietà che, anche se non affievolisce il dolore, non lo rende distruttivo; aumenta il coraggio di starci dentro non da vittime ma con partecipazione trasformativa. Nessuno di noi sa quello che dà, il dono non è proporzionato alla consapevolezza del suo valore ma dal processo che mette in moto, dalle potenzialità che coltiva. I fatti confermano la validità del vostro servizio. Continuate a crescere, a promuovere inventiva, fiducia. A volte anche voi avete dovuto constatare di ignorare da dove vi è venuto tanto coraggio, chi ha alimentato tanta forza: “Non avrei mai supposto che quella persona sarebbe stata capace di osare tanto”. Questo è il dono di cui il Dio della vita ci ha resi ricchi. Egli svela in noi, nella nostra vulnerabilità al dolore, la sorgente recondita della fiducia e del coraggio di gettare nella terra un germe di cui solo il futuro svelerà la fecondità. Vi auguro di non stancarvi per l’indifferenza che vi circonda, guardate alla bellezza della missione. Quando una persona è decisa a recarsi in un luogo, se trova la strada sbarrata, non si arrende. ABC, non tradire il tuo sogno neppure quando ti molesta; non negare la speranza neppure quando sembra che non ne valga più la pena; non deludere l’attesa quando sembra di non poterla soddisfare. Quando non possiamo più nulla, possiamo come Maria non abbandonare chi sta in croce."

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