Stenosi polmonare

La stenosi valvolare polmonare e la forma più comune. La valvola polmonare è posta tra il ventricolo destro e l'arteria polmonare e consente al sangue espulso dal ventricolo destro di passare in arteria polmonare, senza ritornare nel ventricolo. La stenosi di questa valvola determina un aumento della pressione ventricolare destra che è tanto più grande quanto più è grave il restringimento.

Legenda

-Fig 5.1

Stenosi della valvola polmonare. L'apertura della valvola è ridotta e ciò causa un ostacolo allo svuotamento del ventricolo destro-.
Vena Cava Superiore
Aorta
Arteria Polmonare
Vene Polmonari Vene Polmonari
  Atrio Sinistro
Atrio Destro
Ventricolo Sinistro
Ventricolo Destro
Vena Cava Inferiore

A causa del sovraccarico di pressione (che può aumentare anche di 4-5 volte rispetto al valore normale) il ventricolo destro si ipertrofizza (aumenta il suo spessore), per adattarsi al superlavoro

Il passaggio di sangue attraverso la valvola ristretta produce un soffio. Quando una stenosi polmonare è molto grave il bambino può mostrare i segni dell'insufficienza cardiaca. Questo succede quando il ventricolo destro diventa incapace di produrre la pressione necessaria per vincere l'ostacolo: la sua contrazione diventa meno efficace, si dilata e compaiono i segni dell'insufficienza cardiaca, che in questo caso consistono dell'ingrandimento del fegato e nella comparsa di edema periferico.

L'insufficienza cardiaca comunque è rara nell'infanzia, mentre è molto più frequente in età adulta, se la stenosi non viene corretta.

In alcuni casi la stenosi polmonare è sottovalvolare, cioè posta in quella parte del ventricolo destro appena sotto la valvola polmonare. La stenosi sottovalvolare generalmente è dovuta a un tessuto fibromuscolare eccedente, che sporge nella cavità del ventricolo e ostruisce la zona sottovalvolare.

La stenosi valvolare e sottovalvolare possono essere associate.

La stenosi valvolare polmonare può essere guarita senza ricorrere all'intervento chirurgico. Infatti in più del 95% dei casi è possibile, per mezzo di un catetere a palloncino (fig. 5.2), dilatare la valvola stenotica per ristabilire una circolazione normale. Questa procedura si chiama valvuloplastica polmonare con palloncino e può essere eseguita anche in epoca neonatale, se il caso lo richiede. In quel 5% di casi di stenosi valvolare polmonare che non riceve buoni risultati dalla valvuloplastica con palloncino bisogna effettuare l'intervento chirurgico, che viene eseguito in circolazione extracorporea e consiste nell'aprire chirurgicamente la valvola polmonare. Anche le stenosi sottovalvolari possono essere curate solo con la chirurgia, che permette di resecare la struttura fibro-muscolare che ostruisce la regione sottovalvolare polmonare.

Nelle stenosi polmonari lievi, in cui la pressione del ventricolo destro non è sufficientemente elevata da richiedere un trattamento, il bambino viene periodicamente seguito nel tempo per valutare l'andamento della sua stenosi.

<< indietro